RSS

Archivi tag: uomini comuni al di fuori del comune

Umani sopra – tutto. Organizzazioni Sarde contro la de-umanizzazione[SEGNALAZIONE]

Il mio invito è quello di leggere questo interessante Manifesto di Intenti a opera di 35 associazioni sarde che svolgono azioni di tutela dei diritti, ricreativo – culturali e sostegno sociale.
Con quest’iniziativa si sta mettendo in atto il tentativo di fare rete e di arginare i fenomeni di odio che ultimamente stanno riempiendo le cronache senza purtroppo smuovere la coscienza critica delle persone e, purtroppo, dei nostri rappresentanti politici.
E credo che l’intento di rimettere il centro l’umanità delle persone sia un obiettivo condivisibile e importante. Da qui il mio invito: Leggete il documento, parlatene, condividetelo. Iscrivetevi magari alla newsletter o unitevi a loro se avete un’associazione. Le lotte di difesa dei nostri valori vanno agite nei modi consentiti, e comunque possibili. Uniti si può cercare di essere umani.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 6 agosto 2018 in Blog, Vita

 

Tag: , , , ,

Per Riflettere Insieme Di Equità – Dalla Biblioteca Comunale Francesca Sanna Sulis di Quartucciu per i Diritti Civili

Una riflessione che ho sempre sostenuto negli anni: i libri possono salvare vite. E lo fanno in tanti modi diversi: Leggere aiuta a uscire dal proprio baratro individuale, ti mette le ali addosso e soprattutto ha il potere di stimolare le coscienze di chi si imbatte negli argomenti, nelle tematiche varie, per potersi fare una propria opinione.
E con questa premessa ho il piacere di segnalare l’iniziativa della biblioteca Comunale di Quartucciu che ha realizzato una bibliografia Pride raccogliendo tutti i testi e i filmpresenti in catalogo che raccontano l’omosessualità. E non solo: è stato creato nella biblioteca uno spazio dedicato e consultabile dai lettori, per permettere a chiunque interesse di leggere e conoscere le nostre storie. Quelle universali, comuni a tutti.
IMG-20180730-WA0008
(foto gentilmente fornita dalla Biblioteca Comunale di Quartucciu)

Il Progetto, portato avanti dallo Staff operativo della Biblioteca, da sempre in prima linea per i Diritti di tutti, si chiama “Per Riflettere Insieme Di Equità – Qualche libro Oltre l’arcobaleno” ed è consultabile via web sul sistema bibliotecario Ladiris.
(Per i più pigri, la bibliografia è scaricabile anche da qui: Per_Riflettere_Insieme_Di_Equità__Qualche_libro_oltre_l_arcobaleno )
Che dire di più?
Io lascerei parlare i libri, mi limito a fare due cose:
Il primo è un invito ad andare in Biblioteca, è un luogo bellissimo di aggregazione di coscienze civiche perché… credetemi. I libri sono quei sogni che consentono a un’unica persona di poter vivere tante vite diverse, e a mettersi in ciascuna in quei panni. Potreste scoprire che l’essere umano ama comunque, allo stesso modo, a prescindere dall’oggetto dei nostri desideri.
La seconda è ringraziare il gruppo di collaboratori che ha reso possibile tutto questo. Davvero, grazie.
Quello che avete fatto è fantastico e, a nome di tutti coloro che lottano giorno per giorno contro l’odio e l’omofobia.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 31 luglio 2018 in Blog, Letteratura, Vita

 

Tag: , , , , , , , ,

Vota bene, vota Irene

34664331_262656510964155_6108000655249506304_o

Siamo agli sgoccioli di una campagna elettorale comunale molto intensa, e io ci tenevo a presentarvi una persona, e l’intera sua squadra, lei: Irene. Una donna coraggiosa, senza pregiudizi e che, anzi, ha a cuore il benessere della cittadina in cui vive.

34700235_262656527630820_9098490588503736320_o

E con lei, ci sono loro: donne e uomini superlative e superlativi, che hanno voluto mettersi in gioco per il bene della nostra cittadina.

34774722_262656547630818_4455838929614012416_o

Tante cose vorrei dire, sia sull’intero gruppo di candidati che dei simpatizzanti, ma non posso che rinviarvi al link che segue, per avere ogni informazione su programmi, aspirazioni e, soprattutto, su quello che significa il bene. Dico solo che, a prescindere da tutto, con loro, per l’entusiasmo e la voglia di fare, ci si sente bene. Ed è come ritornare a casa.

Questo paese ha bisogno di un vento nuovo, di una verniciata di colori nuovi e sicuramente della forza e della costanza di cittadini consapevoli. Cittadini proprio come Irene e la sua squadra.
Le elezioni saranno domenica 10 giugno, noi ci vogliamo credere perché lo riteniamo importante. Per cui… non mi rimane che dire: Vota bene, vota Irene.

E se proprio non sapete chi scegliere tra tutte queste persone altamente valide, beh, io un suggerimento ce l’avrei. Scommetto che questa faccia vi è nota. A me, parecchio 🙂

32416452_10211406659071382_35737035595579392_o

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 8 giugno 2018 in Blog, Vita

 

Tag: , , , ,

Primo anticipo di mare, sole e nuovi colori

Eh sì, rispetto alla consueta tabella di marcia stavolta penso di essere in anticipo stavolta.
IMG_9163

Ma il tempo oggi meritava, e pure la giornata di vacanza. Devo dire che mi mancava il mare, dopo tutto questo inverno dentro e fuori, che è andato lento i mesi passati per poi svanire all’improvviso.
IMG_9075

Questa volta, per il primo mare 2018, la bandierina se la aggiudica la spiaggia di Cala Pira, un’insenatura riparata di Costa Rei, i cui colori lasciano sempre delle belle sensazioni anche nei momenti più cupi. Era perfetta la giornata, per la nostra famiglia, c’era caldo e una lieve brezza rinfrescante, e poi… non c’era il pienone che notoriamente subiamo nei mesi estivi.
20180425_140321

E io… io ne ho approfittato per rilassarmi, lo confesso.
20180425_140630

Ho un romanzo in corso, una storia su cui mi sto spremendo parecchio (e per la prima volta nella mia vita, mi ci sto dedicando direttamente col pc, senza passare dalla carta) per cui, a parte musica e rumore delle onde, in quelle ore di mare non mi sono concentrato su niente di impegnativo.
IMG_9105

Erano più importanti i colori, i profumi, l’odore del mare che rigenera e che, nonostante tutto il passato, mi aiuta. Ho parecchie cose in ballo nei prossimi mesi, nuove avventure e la stesura di quello che sto scrivendo, per cui credo che faccia bene staccare, farlo soprattutto con chi ami. Anche se nel mio caso succede da 17 anni ormai e sono pronto a giurare che non mi passerà, che l’amore per mio marito durerà a lungo.
20180425_141449

Ma oggi, oggi lasciatemi ricordare i colori e farmi un augurio semplice: che posso farcela e che ce la farò. Con quest’azzurro intorno a me, che sia di buon auspicio. E vi auguro possa esserlo anche per voi tutti che mi siete vicino.

IMG_9107 (1)
Come di consueto, sì. C’era una colonna sonora anche oggi.Esattamente lei:

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 aprile 2018 in Blog, Vita

 

Tag: , , , , , , ,

Cose mie #24

IMG_8986 (2)Lui ha tatuato un delfino in mezzo al mare. Voleva gridare al mondo quanto è bello essere liberi.
Lui ha tatuato una fenice che spicca il volo. Aveva bisogno di ricordare che dalle ceneri può sorgere il miracolo di una rinascita.
Noi. Una parola semplice che racchiude un universo di emozioni. Uno si è fatto dipingere addosso il delfino, per dimostrare che bisogna essere liberi di amarsi, e di amare. L’altro ha invece la fenice, perché è convinto che non si debba mai smettere di credere che si può ricominciare, con accanto chi non deve lasciarci mai.
Io e lui. Lui e me.
Senza mai dimenticare la strada che ci ha unito, e che prosegue innanzi verso quel luogo chiamato futuro.
Soltanto Insieme siamo Noi.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 16 aprile 2018 in Blog

 

Tag: , , , , , , ,

Vi presento Fiamme

E con grande piacere, annuncio il quarto volume della serie Emozioni del nostro tempo.
Ecco a voi: Fiamme!

Enrico quarantenne e affermato docente universitario, ha raggiunto la dimensione della sua esistenza grazie al marito Manlio e a loro figlio Carlo. L’attrazione fatale verso uno studente dagli occhi di ghiaccio, tuttavia, accende in lui un’incontenibile frenesia che stenta egli stesso a riconoscere. È l’inizio di un percorso difficile, tra tentazione e rimorsi, pulsioni e cedimenti. Un tormentone che lo prostra nella mente e nel fisico gettandolo in una spirale perversa che potrebbe costargli quanto conquistato fino a ora. Attorno a lui si muovono ed evolvono gli altri protagonisti della serie “Emozioni del nostro tempo”. Le loro vite si incrociano e proseguono parallele per poi prendere direzioni impreviste e sovrapporsi ancora. Anche se le fiamme bruciano, consumando ogni cosa, è possibile per ciascuno rinascere dalle proprie ceneri e trarre dal calore la forza per combattere a difesa di chi si ama e di chi si deve proteggere.

Titolo: Fiamme
Volume IV della serie Emozioni del nostro tempo
Autore: Francesco Mastinu
Editore: Amarganta
Pagine 350
Collana LGBT
ISBN Ebook        acquistabile nei maggiori store online
ISBN Cartaceo  978-1974614561 acquistabile qui e su Amazon

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 7 settembre 2017 in Blog, Letteratura

 

Tag: , , , , , , , ,

Diario di viaggio #8

Occhi.

Che spesso si fanno racconto, di noi stessi o più semplicemente del mondo (o anche del modo) in cui viviamo. Ci sono sguardi che raccontano molto più di quanto abbiamo il coraggio di dialogare. Nell’ultimo giorno di Romania sono questi gli occhi che ho incontrato e che voglio provare a narrare. Della gente che abbiamo visto, delle persone con cui abbiamo viaggiato, o meglio, vissuto. Che sono diventate comunque parte di me.

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata proprio Bucarest, laddove siamo partiti. Che per me rimane la sintesi del suo paese: una tensione continua tra il voler essere se stessi e il farsi includere nel mondo di cui rivendicano appartenenza.

Origini romane, influenze medievale e credenze ortodosse che si mischiano col progresso post – dittatura in un popolo che rinnega e si lascia affascinare dal mondo moderno. Con tutti i rischi che corre, dalla speculazione alla perdita della tradizione. Così è Bucarest per me. Un misto tra moderno e antico, una storia antica, rivisitata e in divenire. E non posso negare che mantenga, proprio per questa dicotomia, il suo fascino più intenso.

Abbiamo visitato luoghi monumentali, religiosi, cuori della dittatura o effetti della globalizzazione, ci siamo lasciati trascinare in questo percorso a tratti folle, per scoprire una città tipicamente dell’est europeo, con le sue caratteristiche ma soprattutto con le sue normalità, insite in un sistema di vita che, se non vivi, forse non puoi nemmeno comprendere.

Per questo la mia opinione rimane indefinita, ma comunque emozionale. Puramente emotiva.

Come avrete notato, non ho parlato di omosessualità rumena in nessun capitolo. Perché di fatto, non esiste. Nel senso purtroppo più triste del termine: in questo posto siamo lontani luce da quello che in Italia abbiamo appena intravisto con le novità normative. C’è tanta diffidenza e omofobia, così ci raccontano le statistiche. E purtroppo l’ho toccato con mano. Non mi è successo nulla, tranquilli, ho solo avuto modo di scambiare i miei punti vista con un parcheggiatori che, una volta compresa la situazione, ha tagliato la corda. C’è tanto bisogno di emancipazione, dico davvero. Forse di affermazione e di lotta. Non a caso la Romania è uno dei pochi paesi che non ha le Unioni civili (ma perlomeno hanno un’estensione dei reati di odio che riguarda anche l’orientamento sessuale).

A conti fatti, è stata una giornata intensa quella di ieri. Mattina e pomeriggio dedicata alla visita della città, serata con cena folk, e infine un assaggio di vita notturna, perché era l’ultimo giorno del nostro viaggio.

Una nota a margine per i posteri la voglio comunque lasciare: con me riporto a casa il calore dei rapporti stretti, e delle persone meravigliose che facevano parte del gruppo vacanza alla scoperta di questo strano ma affascinante paese.

Un calore e un’amicizia che, oltre a coltivare, non dimenticherò così facilmente. Il viaggio è stato meno sofferto proprio per la loro presenza, lo giuro!

Ogni cosa bella, o comunque intensa, trova sempre la sua fine, e non saprei quale potrebbe essere il modo migliore per chiudere questo diario di viaggio se non con una dedica proprio a queste persone.

L’ora tarda avanza, e ora, a casa nel caldo cagliaritano, io mi metto a letto, dopo una giornata come ieri e soprattutto dopo tante ore di volo di oggi.

Un abbraccio a tutti e, come sempre, grazie per avermi seguito sin qui.

La dedica finale? Assolutamente questa:

Scritto da Frà finalmente a Casa Fagiolina il 27 agosto 2017, ore 23;23

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 agosto 2017 in Blog

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,