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Le canzoni di Tienimi con te[Playlist]

Ed eccoci di nuovo a un altro appuntamento che vuole svelare un po’ ciò che sta sul retro delle mie storie, e stavolta è il turno di Tienimi con te. Secondo voi, un romanzo con uno sfondo d’ambientazione musicale, poteva non avere una colonna sonora?
Ma vi dirò di più: in questo romanzo in particolare mi sono concentrato in particolare sulle canzoni che mi hanno accompagnato nella sua stesura, tanto che i titoli di ciascun capitolo sono tratti da alcune di queste canzoni. Siete curiosi di indovinare quali? Beh, seguitemi allora 🙂

Iniziamo con l’individuare la canzone che di sicuro ritengo centrale per tutta la storia. Esattamente questa, che io trovo bellissima (e non vi dico che cosa sia eseguita in live con il solo pianoforte da Mario Venuti… ve lo lascio immaginare!)

E poi, nell’ordine, le altre canzoni della Playlist:

Mario venuti – Veramente

Fugees – Killing me softly

Matt Alber – New York city

Ace of base – Whispers in blindness

Luca Barbarossa – Portami a ballare

Goo goo dolls – Iris

Bruce Springsteen – Sad eyes

U2 – Beautiful day

Gary Go – Wonderful

Tracy Chapman – Fast car

Adele – Hello

Dakota – Fast car remix

Coldplay – Viva la vida

James Hersey – Miss you

Naughty boy – No One’s here to sleep

Lukas Graham – 7 years

Peter Gabriel – Listening wind

The Ark – it takes a fool to remaine sane

Beyonce – Halo

Mika – Staring at the sun

Laura Pausini – Simili

Ryan Star – Losing your memory

The calling – Wherever you will go

Donna Lewis – I could be the one

Peter Cincotti – Goodbye Philadelphia

Ed Sheeran – Kiss me

Shawn Mendezz – Treat you better

Buon ascolto!

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Pubblicato da su 12 luglio 2018 in Blog, Letteratura

 

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Un perché dobbiamo. Sardegna Pride 2018

Leggevo in giro per la rete tante opinioni in questi giorni sull’argomento. Tante esternazioni di affetto e altrettante perplessità su eccessi e manifestazioni poco consone alla richiesta di pari diritti. Ecco, potrei scriverlo il mio sermone.
Racconterei di come nasce il Pride nel lontano 1969, di cosa significhi essere liberi di poter essere se stessi, di quanto in verità quella della nostra rivendicazione altro non sia che una rivoluzione gentile, unico caso di divertimento e spensieratezza tra le marce di dissenso. E poi… poi mi imbatto proprio sullo spot del Pride di Londra:

E le parole scappano via. Perché in poche immagini ci racconta perché dobbiamo esserci.
Perché alla fine il Pride non è altro che l’essenza stessa dell’orgoglio di cittadinanza. Manifesta l’orgoglio di essere ciò che siamo, il poter esistere. L’orgoglio di amarci l’un l’altro perché essere umani significa proprio trovare l’anima affine che ci stimoli mente anima e corpo a prescindere da chi sia l’oggetto dei nostri desideri.
Ma soprattutto vorrei concentrarmi sull’Orgoglio nel voler bene a noi stessi, perché meritiamo rispetto ed equità, a partire proprio dalla propria coscienza.
E questo concetto nessuno potrà offuscarlo: né religioni dell’odio, né populismi politici e tantomeno l’ignoranza di chi non vuole ascoltare la nostra verità di essere sociali al pari di tutti gli altri.
Per cui, poche storie.
Sabato 7 giugno ci aspetta il Sardegna Pride a Cagliari, e noi ci saremo. Con amore, allegria, voglia di esistere.
Qui l’evento con tutte le informazioni sul caso.
Sotto, per quelli più titubanti, lo spot del Sardegna Pride. Scoprirete che saremo davvero tutti lì.

 

 
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Pubblicato da su 5 luglio 2018 in Blog, Vita

 

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Diario di viaggio #8

Occhi.

Che spesso si fanno racconto, di noi stessi o più semplicemente del mondo (o anche del modo) in cui viviamo. Ci sono sguardi che raccontano molto più di quanto abbiamo il coraggio di dialogare. Nell’ultimo giorno di Romania sono questi gli occhi che ho incontrato e che voglio provare a narrare. Della gente che abbiamo visto, delle persone con cui abbiamo viaggiato, o meglio, vissuto. Che sono diventate comunque parte di me.

L’ultima tappa del nostro viaggio è stata proprio Bucarest, laddove siamo partiti. Che per me rimane la sintesi del suo paese: una tensione continua tra il voler essere se stessi e il farsi includere nel mondo di cui rivendicano appartenenza.

Origini romane, influenze medievale e credenze ortodosse che si mischiano col progresso post – dittatura in un popolo che rinnega e si lascia affascinare dal mondo moderno. Con tutti i rischi che corre, dalla speculazione alla perdita della tradizione. Così è Bucarest per me. Un misto tra moderno e antico, una storia antica, rivisitata e in divenire. E non posso negare che mantenga, proprio per questa dicotomia, il suo fascino più intenso.

Abbiamo visitato luoghi monumentali, religiosi, cuori della dittatura o effetti della globalizzazione, ci siamo lasciati trascinare in questo percorso a tratti folle, per scoprire una città tipicamente dell’est europeo, con le sue caratteristiche ma soprattutto con le sue normalità, insite in un sistema di vita che, se non vivi, forse non puoi nemmeno comprendere.

Per questo la mia opinione rimane indefinita, ma comunque emozionale. Puramente emotiva.

Come avrete notato, non ho parlato di omosessualità rumena in nessun capitolo. Perché di fatto, non esiste. Nel senso purtroppo più triste del termine: in questo posto siamo lontani luce da quello che in Italia abbiamo appena intravisto con le novità normative. C’è tanta diffidenza e omofobia, così ci raccontano le statistiche. E purtroppo l’ho toccato con mano. Non mi è successo nulla, tranquilli, ho solo avuto modo di scambiare i miei punti vista con un parcheggiatori che, una volta compresa la situazione, ha tagliato la corda. C’è tanto bisogno di emancipazione, dico davvero. Forse di affermazione e di lotta. Non a caso la Romania è uno dei pochi paesi che non ha le Unioni civili (ma perlomeno hanno un’estensione dei reati di odio che riguarda anche l’orientamento sessuale).

A conti fatti, è stata una giornata intensa quella di ieri. Mattina e pomeriggio dedicata alla visita della città, serata con cena folk, e infine un assaggio di vita notturna, perché era l’ultimo giorno del nostro viaggio.

Una nota a margine per i posteri la voglio comunque lasciare: con me riporto a casa il calore dei rapporti stretti, e delle persone meravigliose che facevano parte del gruppo vacanza alla scoperta di questo strano ma affascinante paese.

Un calore e un’amicizia che, oltre a coltivare, non dimenticherò così facilmente. Il viaggio è stato meno sofferto proprio per la loro presenza, lo giuro!

Ogni cosa bella, o comunque intensa, trova sempre la sua fine, e non saprei quale potrebbe essere il modo migliore per chiudere questo diario di viaggio se non con una dedica proprio a queste persone.

L’ora tarda avanza, e ora, a casa nel caldo cagliaritano, io mi metto a letto, dopo una giornata come ieri e soprattutto dopo tante ore di volo di oggi.

Un abbraccio a tutti e, come sempre, grazie per avermi seguito sin qui.

La dedica finale? Assolutamente questa:

Scritto da Frà finalmente a Casa Fagiolina il 27 agosto 2017, ore 23;23

 
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Pubblicato da su 27 agosto 2017 in Blog

 

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Presentazione di Oltre l’Arcobaleno Volume II[SEGNALAZIONE]

Con estremo piacere, annuncio:

Dall’evento Facebook:
In chiusura della #Queeresima2017 si posizione questa bellissima proposta dall’associazione AGedO Cagliari:

“Oltre l’arcobaleno – Volume II” è un iniziativa nata dalla volontà degli autori partecipanti di dedicare un proprio racconto al tema del mondo omosessuale.

Sarà presente uno degli autori, Francesco Mastinu, Pina Doi darà voce ai testi e condurà la serata Michele Pipia.

Vi aspetto domani!

 
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Pubblicato da su 28 giugno 2017 in Blog, Letteratura

 

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AA.VV. – Oltre l’arcobaleno. Volume 2 – Il coraggio di essere[SEGNALAZIONE]

Con enorme piacere, condivido:
Autori Vari
Oltre l’arcobaleno Volume 2 – Il Coraggio di Essere
Amarganta
Collana: Amarganta LGBT
Pagine: 172
Disponibile su Amazon in Ebook (2,99 euro) e Cartaceo (12,00 euro)

Ritorna con un secondo volume, Oltre l’arcobaleno, iniziativa nata dalla volontà degli autori partecipanti di dedicare un proprio racconto con il tema del mondo omosessuale, declinato da qualsiasi punto di vista.
Si tratta di storie che parlano del quotidiano, del dramma o anche della gioia di essere i cui personaggi vivono la malattia, l’omofobia, l’accettazione di sé il desiderio di non arrendersi mai in un percorso unico ed emozionante. Contiene tra i racconti inclusi anche i sei testi vincitori e selezionati della prima edizione del Premio Letterario Oltre L’Arcobaleno.
Quest’anno il ricavato dell’opera andrà interamente a sostegno delle attività di Agedo Cagliari.

Autori:
Lily Carpenetti, Manuela Chiarottino, Giorgio Ghibaudo, Eva Serena Pavan, F.N. Fiorescato, Autumn Saper, Laura ZG Costantini & Loredana Falcone, Stefano Bonazzi, Luisa D., Paolo Capponi, Annemarie De Carlo, Fabio Cicolani, Luigi Romolo Carrino, Francesco Mastinu

 
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Pubblicato da su 1 giugno 2017 in Blog, Letteratura

 

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T.J. Klune – John & Jackie[SEGNALAZIONE]

Titolo: John e Jackie
Autore: T.J.Klune
Genere: LGBT
Pagine: 112
Prezzo cartaceo: 9.00 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
ISBN ebook: 9788899344986
ISBN cartaceo: 978-1544909301
Traduzione: Amneris Di Cesare

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John e Jackie si incontrano da bambini. Ora, settantuno anni dopo, Jack si prepara a dare a suo marito l’ultima immensa prova d’amore. Aspettando il tramonto, durante un intero pomeriggio, John e Jackie faranno rivivere cinque momenti chiave della loro vita insieme. Dal primo bacio alla violenza di un padre alcolizzato. Dall’insidia delle tentazioni del mondo alle difficoltà della maturità. Esperienze che hanno determinato quel che sono diventati e definito la  profondità del sentimento che li unisce. Mentre il sole declina, se fin dal primo giorno John non ha voluto altri che Jackie, nel loro ultimo Jackie dovrà farsi forza, vincendo ogni egoismo e remora, per concedere a John la morte decorosa che desidera.

 
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Pubblicato da su 20 maggio 2017 in Blog, Letteratura

 

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Cose mie #21

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E alla fine i momenti arrivano. Li attendiamo per anni, ci sogniamo sopra, ricamandoci sempre un filo di speranze colorato di immaginazione. A volte ci sembrano lontani e irraggiungibili, ci lasciano in preda allo sconforto quando ti sembra di poterli afferrare e poi sfuggono via. E dopo… ritornano, si avvicinano e inesorabilmente ti abbracciano.

La mia vita, lo sanno tutti, è fatta di notti di attesa, prima del domani. Quel domani fresco che arriverà a breve, che potrebbe cambiare tutto quanto, o forse no. Che però, qualsiasi sia l’esito, verrà vissuto intensamente. Così, come ho sempre fatto e come ho sempre ritenuto fosse giusto fare. Stanotte è una di quelle notti.
La luce accesa, i pensieri che vagano e note che circolano intorno, che mi fanno compagnia per un momento atteso da sempre, che racconterà una storia semplice, che inizia e finisce con la parola amore.
La nostra.
Con il cuore e l’anima domani sarà quel giorno. E sono certo che nel cuore porterò con me non solo sogni e speranze, non vivrò solo contrattempi e novità. Che non sarò solo, perché dentro avrò tutte le persone che, come me, hanno vissuto un lungo pezzo di strada o forse solo pochi passi di questo lungo percorso che mi ha portato a viverlo questo domani.
Una storia che ha avuto inizio con un bacio e con un abbraccio. E che domani sarà quello che da sedici anni ci aspettavamo diventasse.
Iniziando con l’amore e concludendosi con esso. Perché è questo quello che siamo.
E che continueremo a essere anche domani, che forse è oggi ed è già qui.
Il grande giorno. Il nostro giorno.

 
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Pubblicato da su 6 gennaio 2017 in Blog, Vita

 

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