RSS

Marino Buzzi – L’ultima volta che ho avuto a sedici anni[RECENSIONE]

19 Nov

Titolo: L’ultima volta che ho avuto sedici anni
Autore: Marino Buzzi
Editore: Baldini e Castoldi
ISBN: 9788868528331
Pagine: 176

12032384_10206589316764958_420660855_n

Trama: Giovanni è sparito, in modo misterioso. Ed è proprio lui a raccontarci che cosa succede nella sua scuola quando la polizia e la sua famiglia continuano a fare le ricerche per capire che fine ha fatto. L’adolescente, acuto osservatore dei gesti e delle azioni dei suoi compagni e dei suoi aguzzini, ne stana tutte le ipocrisie possibili, descrivendo in modo puntuale ed emozionante il dramma della violenza e del bullismo nel mondo dei giovani ragazzi di oggi.

Contenuti: Il tema centrale del romanzo di Marino Buzzi è, per me, tutte le sfaccettature del disagio giovanile o presunto tale, dove esistono vittime e carnefici, ma soprattutto dove alla fine tutti sono sconfitti, compresi gli aguzzini che tormentano gli altri, perché nella guerra del bullismo alla fine nessuno vince. Per poter raccontare questo universo, attraverso la voce di Giovanni la cui unica colpa è quella di essere sovrappeso e di avere solamente 17 anni e in quanto tale, oltre che emarginato anche da chi in passato gli è stato amico, paga lo scotto della sua diversità rispetto al branco e ai modelli di bellezza e simpatia che il gruppo dei pari persegue. Non si può prescindere dal leggere questa storia senza caricarsi di questo peso emotivo: un gravame che scava dentro, pagina dopo pagina, che ferisce e pungola il lettore aprendo degli spiragli interessanti e realistici sulle dinamiche di un fenomeno che, in qualche modo, tutti abbiamo conosciuto a quell’età.
Troviamo diversi tipi di motivazioni, che portano il lettore quasi ad afferrare il perché l’animo umano nei giovani porti dietro giudizio, discriminazione o anche il rischio di diventare emarginati. Può esserci droga, voglia di affermarsi, desiderio di non sentirsi soli, paura, il non piacersi fisicamente, l’amore così come la diversità affettiva. Nella narrazione ci si confronta con tutti questi aspetti, incarnati da altrettanti personaggi, che rivelano in modo puro e lineare quello che sono e il dramma che vivono nella quotidianità.

Ambientazione e Personaggi: L’ambientazione tutta italiana la desumiamo dall’organizzazione sociale e dalle dinamiche effettive del mondo di oggi, che generano un’atmosfera legata a doppio nodo con le vicende e il ritmo narrativo. C’è una particolare cura nella descrizione degli ambienti interni, a volte claustrofobici oppure accoglienti sulla base del desiderio di fuga o di rifugio che i vari personaggi provano. In merito ai personaggi si nota invece un buon equilibrio tra tutte le voci che compongono il quadro: in questo la narrazione di Giovanni rende comunque merito a tutti, alle loro motivazioni e alle aspirazioni di ciascuno, senza essere mai giudicante. Sia Tony, Spillo e Ombra, che Anna  e Bambi si dimensionano nella storia, toccante anche la descrizione delle loro famiglie. Ma con questa storia, pur raccontando le altrui vite, Giovanni alla fine racconta in primo luogo se stesso, facendo scoprire al lettore quello che gli succede, cosa ha vissuto e perché è voluto scappare.

Forma e stile: Una narrazione fluida e ben ritmata, basata sulla sorpresa e sulla creazione di suspense nel lettore, ma soprattutto si rileva una buona cura della forma e della sintassi, rendendo l’esperienza di lettura molto piacevole.

Giudizio finale e conclusioni: L’ultima volta che ho avuto sedici anni è un libro duro per argomento e coinvolgente per forma e per la delicatezza con cui sbatte in faccia al lettore la storia di Giovanni e dei suoi compagni. Un libro non eccessivamente lungo ma che lascia dietro una scia emotiva importante, difficilmente debellabile, che ci racconta il dolore del nostro tempo sulla vita giovanile e in questo senso di un’attualità estrema e disarmante. Genera in tutti noi l’angoscia e il desiderio che certe cose, se si lavora con le nuove generazioni sul rispetto e sull’educazione a esso, non accadano mai più.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 19 novembre 2015 in Blog, Letteratura, Recensioni

 

Tag: , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: