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Se io dico Luca Bianchini…

14 Ott

Era da un bel po’ che non riaprivo questa rubrica, dedicata a quegli autori le cui letture mi hanno stimolato particolarmente. Stavolta volevo parlare di Luca Bianchini, del quale qualche settimana fa ho fatto una recensione, qui. Ma nel corso di questi anni avevo già avuto modo di leggere altre sue opere, e volevo condividere con tutti voi i miei feedback.

Istant Love: l’autore ci racconta un insolito triangolo: tra la coppia collaudata di Daniele e Viola si inserisce Rocco, un giovane quasi anonimo che fa un lavoro di altri tempi. Sempre all’interno di un vera e propria carrellata di personaggi particolari, che aiutano la narrazione a prendere ritmo e a snodarsi in tutte le sfaccettature possibili. È di certo un libro che ho amato e che mi ha fatto divertire tantissimo, con un finale che è riuscito a non essere scontato nonostante tutti i presupposti. Proprio a questo testo devo la mia prima conoscenza di questo autore.

Siamo solo amici: sullo sfondo di una Venezia tutta da scoprire, ci inoltriamo nelle solitudini del portiere d’albergo Giacomo, che ha rinunciato a suo tempo a chiarire una questione delicata con un suo amico di gioventù e che forse ha l’opportunità di incontrare Elena, la donna che crede di aver amato per tutta la sua vita e con la quale ha scambiato, cinque anni, un unico bacio. Ma il cambiamento per lui arriva grazie a Rafael, un giovane straniero innamorato, e forse corrisposto, da un’attrice di una telenovela. I due uomini, pur trattandosi di due mondi separati e di due approcci nettamente diversi alla vita, finiranno con l’aiutarsi a vicenda, sviluppando un rapporto d’amicizia, che a volte appare equivoco, ma che non trascende mai. Perché in realtà i due amici, come dovrebbe sempre succedere, aiutano a capirsi a vicenda e a chiarirsi l’un l’altro la natura dei loro desideri. Questo romanzo, che ho forse gradito di meno per i toni più nostalgici e amari rispetto alle mie altre esperienze di lettura, aiuta comunque il lettore a capire i mondi stratificati della solitudine, anche in mezzo alla moltitudine che ti circonda.

Ti seguo ogni notte: Un’esperienza di lettura briosa e simpatica, dove viviamo insieme al protagonista Roger il cambiamento repentino della sua vita non appena entrerà in contatto con la donna della sua vita, Stella, che per lui rimarrà sempre quel sogno dolce e purtroppo sovente irraggiungibile, perché la notte del loro primo contatto sarà anche il momento in cui lei confesserà che il giorno dopo dovrà sposare un altro. Ma Roger non demorde né smette di lottare, e si metterà alla sua ricerca, avendo modo di conoscere tante vite e di portare degli importanti sviluppi nella sua vita. Una storia simpatica, che invita il lettore a sperare e a non lasciarsi mai travolgere dagli eventi.

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1 Commento

Pubblicato da su 14 ottobre 2014 in Recensioni

 

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Una risposta a “Se io dico Luca Bianchini…

  1. The Butcher

    14 ottobre 2014 at 13:32

    Libri molto interessanti. Non so perché ma i primi due mi ispirano molto.

     

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