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E’ Successo Di Nuovo

28 Ott

Poi di punto in bianco ci sono quelle notizie che ti fanno cascare le braccia, esattamente come è successo a me leggendo qui.
Poi ti guardi intorno: in rete tutti ne parlano, senti il cordoglio, la tristezza, sbigottimento imperante. Addirittura qualche politico dire che abbiamo un problema, come se davvero il rifiuto o il senso di disadattamento che una persona vessata prova, fosse condivisibile con la comunità, o che almeno a chi la rappresenta gliene importasse davvero qualcosa.
E poi, andrà a finire come sempre: un po’ di rumore, poco in via ufficiale e mediatico e tanto nel web, poi verrà il momento delle promesse, poi le proteste di chi vuole essere libero di pensare che essere gay è merda che puzza e che addirittura riesce a farsi tutelare in una legge – pagliaccio propinandocela come norma anti – omofobia, sempre che non sia un’organizzazione a dire quanto facciamo schifo (perché allora sì, va tutto bene). E poi semplicemente ci inganneranno con le priorità del paese, per le quali non stanno facendo nulla comunque, poi tutti si dimenticheranno che un ragazzo, a cui stavolta non ho nemmeno il coraggio di scrivere il mio cordoglio, si è suicidato perché in questo paese schifoso, illetterato e perbenista, o hai le spalle larghe per reggere le ingiustizie e gli insulti e il coraggio di camminare a testa alta anche se sei gay e sai che non c’è nulla di male per questo, o devi saper fingere quello che non sei per andare avanti senza rischi, o ancora sei destinato a farla finita perché il peso del pregiudizio ti schiaccia senza riserve.
Sì, c’è sempre la quarta opzione: andare a vivere in un posto civile, cosa che il paese Italia, che ho sempre amato per tutto il resto, non è capace di essere.
E non lo è perché, ancora oggi, non è in grado di eleggere dei rappresentanti istituzionali che si mettano una mano nella coscienza e facciano qualsiasi cosa in loro potere per impedire che alcuni figli della nazione la facciano finita.

Al giovane, alla sua vita ormai perduta, dopo che ancora adesso ho la mascella serrata e i pugni chiusi dalla rabbia, non riesco a dire nulla di sensato se non Ave atque vale, frater.

 

 

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1 Commento

Pubblicato da su 28 ottobre 2013 in Blog

 

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Una risposta a “E’ Successo Di Nuovo

  1. Alice

    4 novembre 2013 at 12:49

    Fa male sentire queste notizie. Senti al telegiornale queste cose e l’unica cosa che ti viene da pensare, con un misto di rabbia, frustrazione e dolore, è “che cavolo, quel ragazzo aveva quasi la mia età”.
    A 21 anni un ragazzo dovrebbe solo pensare a divertirsi, a studiare e crescere come persona per avere un futuro di cui possa andare fiero.
    Non dovrebbe avere paura di non essere accettato o di non aver spalle troppo larghe per sopportare il peso dell’ignoranza.
    Nel 2013, non dovrebbero esserci questi episodi. Dovremmo essere un paese civile, fondato sul rispetto per gli altri.
    Nel 2013 non si dovrebbero leggere queste cose. E invece quei maledetti titoli, quelle maledette notizie fanno capolino troppo, troppo spesso per essere ignorate.
    Tante voci che si perdono, perché nessuno dà loro ascolto.
    E non è giusto.

     

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