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La mia biblioteca in Pillole – Piccoli Gay Crescono (22)

24 Ott

Non è la prima volta che parlo di libri di questo genere, dove si parla di adolescenza, infanzia e omosessualità. Ma queste letture, fatte di recente, erano importanti da condividere. Almeno per me.

Titolo: A modo mio
Autore: Alex Sanchez
Editore: Playground
Pagine: 192
Prezzo: 12,00

Il testo è imperniato sulle vicende di quattro adolescenti: Lance, omosessuale da sempre, che conosce in internet Sergio, bisessuale di origini messicane per il quale prova un’intensa attrazione. Da sempre coinvolta nei suoi drammi personali, l’amica di Lance, Allie, vive un momento peculiare della sua relazione con Chip, sentendosi ambiguamente attratta dalle donne, in particolare dalla mascolina Kimiko, lesbica dichiarata e amica intima di Sergio, una ragazza nippo-americana con la quale sente di avere molti interessi in comune.
Diversamente dalle sue storie precedenti, stavolta Sanchez si addentra in nuove tematiche ancora poco trattate: accanto a una coscienza omosessuale sempre più accentrata e determinata, che non ingenera confusioni e che anzi sembra maggiormente inserita nel contesto sociale di riferimento, troviamo la bisessualità strutturata e accettata da Sergio, che si incontra e anzi, aiuta Allie a far chiarezza sui suoi desideri, ambito che nella letteratura di genere, soprattutto in Italia, ancora non viene trattato con sufficiente approfondimento. Rispetto però agli altri romanzi, si denota in questa opera una maggior difficoltà di gestione della psiche: i personaggi vivono meno la confusione (seppure esternata) e l’emotività, il loro carattere e la loro fisicità viene abbozzata, ma senza profondità: momenti come il rifiuto di Lance, il coming out di Kimiko o la presa di coscienza di Allie di fatto non acquisiscono abbastanza spessore nella storia, per far gradire appieno la lettura del libro.

Titolo: Gli sterminati campi della normalità
Autore: Nick Burd
Editore: Playground
Pagine: 240
Prezzo: 13,00

 

La storia di Dade mi ha emozionato molto. Pur trattandosi di un libro d’esordio, l’autore è riuscito a creare una storia dosando la giusta suspense con gli elementi propri dell’adolescenza: l’omosessualità accettata e ostentata, andando incontro anche all’omofobia pur di non rinunciare alla trasparenza e a essere sé stessi; il coming out in famiglia, con tutte le tensioni che si intersecano con i problemi delle famiglie moderne e le dinamiche della separazione; la Fag Hag a cui confidare i propri patemi d’animo; l’amore per la velata di turno (rigorosamente sportivo e ambito dalle donne della scuola) e l’incontro con l’outsider che fa palpitare il cuore, fino a tutte quelle esperienze, anche traumatiche, che purtroppo a volte diventano troppo grandi per poterle affrontare, come la morte di una persona a cui si è legati, anche per uno come Dade, un ragazzo in gamba che chiede a gran voce, nelle pagine, soltanto di essere se stesso. La prosa è accattivante, inserisce il contesto nella giusta prospettiva interiore, senza fronzoli ma comunque arricchito da una buona empatia emotiva dei personaggi. Un libro consigliato, da gustarsi fino alla fine.

Titolo: Luna
Autore: Julie Anne Peters
Editore: Giunti
Pagine: 383
Prezzo: 14,50

 

La storia che viene raccontata non è una storia semplice da dire, la sua narrazione è affidata all’adolescente Regan. L’argomento principale è il rapporto con suo fratello Liam, che la notte, nel buio della sua stanza, si trasforma nella sorella Luna. Il libro aiuta il lettore a capire, a comprendere sino in fondo un unico concetto: si può essere felici solo e soltanto se si può esprimere se stessi e viversi per quello che si sente dentro. Ed è così che Luna ha sempre vissuto dentro Liam, in un corpo con le caratteristiche sessuali sbagliate. Luna non vuole essere uomo, ma fare la transizione e permettere a Luna di essere per sempre non solo dentro, ma anche fuori. Regan sostiene la sorella, anche nei momenti in cui vorrebbe urlare, dirle che il suo solo esistere e l’essere dentro Liam annulla, di fatto, la sua esistenza, condizionando i suoi rapporti, rendendola sola. Ma il percorso che entrambi affronteranno, oltre che rinsaldare per sempre il loro rapporto, aiuterà entrambi a trovare la proprio cammino nella società moderna che ancora non capisce cosa significhi essere transgender.
Non me la sento di svelare troppo delle sue pagine, ma posso soltanto invitare tutti i lettori a farsi una propria idea su uno dei libri che, in assoluto custodirò nel mio cuore per tanto tempo. Si piange con Regan, si gioisce, si teme di non farcela, eppure… Luna ci insegna che le scelte richiedono dolore e separazione, ma soprattutto coraggio.

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1 Commento

Pubblicato da su 24 ottobre 2013 in Letteratura, Recensioni

 

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Una risposta a “La mia biblioteca in Pillole – Piccoli Gay Crescono (22)

  1. vlibero

    24 ottobre 2013 at 20:23

    Ecco, la descrizione di Luna, ha centrato in pieno la mia curiosità. Sono dell’idea che regalarmi questo libro, sarà per me doveroso. Ti farò sapere cosa ne penso…
    Intanto grazie per i suggerimenti.

     

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