RSS

La mia biblioteca in pillole – Amori d’Asia (18)

08 Lug

Dopo tanto tempo… rieccomi!
Le mie ultime letture riguardano un argomento specifico: amore e omosessualità in Asia. Infatti stavolta mi sono dedicato ad alcuni romanzi e/o saggi che trattano di omosessualità in Oriente, con tutte le contraddizioni e le informazioni (alcune davvero interessanti) su come i gay vivono e concepiscono le loro relazioni e il loro status nel continente antico. 🙂

Raj R. Rao – Il mio ragazzo. Ed. Metropoli D’Asia. Il romanzo ci racconta la storia intensa e travagliata di Yudi, quarantenne bello, di casta elevata e giornalista, il quale perde la testa per l’intoccabile Milind con il quale intesse una relazione che di barcamena in numerose difficoltà e colpi di scena. Attorno alla coppia gravitano le difficoltà di affermazione del secondo, la differenza di ceto, Gauri, l’amica innamorata di Yudi e una serie di ripensamenti e vicissitudini che impongono al giovane di cercare la sua dimensione lontano dal suo amato. Il testo mette comunque in evidenza il modo con cui uno degli stati emergenti a livello industriale si approccia all’argomento omosessualità, vissuto ancora oggi con diffidenza dall’organico sistema sociale. La dimensione che di più disturba la lettura rimane comunque uno stile un po’ troppo semplicistico, con periodi brevi e sovente ripetitivi. Non sono però in grado di dirvi se ciò derivi dalla traduzione quanto invece proprio dai canoni letterari dell’India.

Brian Whitaker – L’amore che non si può dire. Ed. ISBN. Questo interessantissimo saggio ci offre uno spaccato importante sulle storie e sul modo di essere e viversi omosessuali in Medio Oriente, negli stati a prevalenza musulmani. La narrazione è comunque dinamica, suddivisa per argomento e per tematica, frutto di un lavoro documentale certosino sia di consultazione di giornali/siti web che di interviste sul campo effettuate sia tra gli omosessuali che tra la gente comune di quei paesi. La posizione degli omosessuali, nonostante il comune denominatore di stampo islamico, vive situazioni di repressione e/o accettazione differenti sulla base dello Stato e della normativa in vigore: salta agli occhi, tanto per esemplificare, la dicotomia tra la repressione in Egitto, dove l’omosessualità è un reato ma che non prevede pena capitale e magari l’Arabia Saudita dove il controllo è molto meno intenso e repressivo nonostante chi venga colto in flagranza di reato è punito con la morte. In ogni caso si analizza anche lo stato attuale dei diritti civili, le tendenze libertarie e il futuro in questi paesi dove l’omosessualità permane, comunque, un tabù. Personalmente, lo consiglio, specie se ci si vuole documentare sull’argomento.

Tongzhi – Beijing Story. Ed. Nottetempo. Questo romanzo, per me è stata una vera e propria scoperta. La leggenda vuole che il testo originario di questo romanzo sia stato pubblicato da un cinese in internet, su un server straniero, per sfuggire alla censura statale che ancora oggi mostra parecchia difficoltà ad affrontare apertamente l’omosessualità Ambientato in una corrotta Pechino, capitale di un paese ricco e spietato dei giorni nostri, un giovane imprenditore Handong vive una vita dissoluta, comprando qualsiasi cosa, amore dei ragazzi compreso. Ma il suo destino subisce una brusca virata una volta incontrato il giovane Lan Yu, proveniente dalle campagne alla ricerca di fortuna. Tra i due, volenti o no, scatta la scintilla, dando il via a una storia travagliata dove si prenderanno, si lasceranno, rinunceranno e diverranno prigionieri della loro stessa passione. La storia non è priva di colpi di scena, e dalla trama intensa e struggente. Sicuramente un libro che mi sento di consigliare a chiunque abbia interesse a leggere una bella storia, quelle che hanno il potere di lasciarti a bocca aperta, in un modo in cui non ci si aspetta.

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 8 luglio 2013 in Letteratura, Recensioni

 

Tag: , , ,

Una risposta a “La mia biblioteca in pillole – Amori d’Asia (18)

  1. Diecimila Miglia

    23 luglio 2013 at 08:02

    Allora potresti leggere “Il maestro della notte” di Bai Xianyong, ambientato nella Taipei degli anni Settanta…

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: