RSS

William A.Prada – La vita non dura un quarto d’ora [RECENSIONE]

02 Mag

Titolo: La vita non dura un quarto d’ora
Autore: William A. Prada
Editore:  autoprodotto con Narcissus.me
ISBN: 9788867558452
Prezzo: € 0,99
Pagine: 49

Disponibile in edizione digitale.

Trama: Una lettera accorata scritta da un figlio al padre, in un momento importante della sua esistenza, che segna inequivocabilmente il passaggio all’età adulta e alla responsabilità delle proprie scelte. I due sono lontani, talmente lontani che le parole del figlio sono l’unico modo per entrambi di raccontarsi e, soprattutto, di raccontare al lettore la storia delle loro vite e del loro rapporto, in mancanza di  un reale confronto per la scomparsa definitiva di uno dei due.

Recensione e giudizio: il mini – romanzo, come lo stesso autore lo definisce, non ha grandi pretese, eppure riesce a perforare il cuore del lettore con la sua semplicità e, soprattutto, con la sua freschezza. Scrivere una lettera non è mai facile, perché dentro, sulla base della relazione che abbiamo con chi ne è destinatario, vorremmo metterci tutto, ma proprio tutto quello che sentiamo e che vorremo dire. Questo processo di catarsi si complica ulteriormente quando vogliamo parlare con qualcuno, come un padre, che non c’è più, in un momento in cui noi stessi, nel percorso di vita, ci ritroviamo a un bivio: scegliere, prendere esempio, chiederci che cosa avrebbe fatto lui magari, al posto nostro, con il duplice peso di quello che ci portiamo dentro, degli errori fatti, delle riflessioni e del rimpianto per non poter condividere gli eventi, come essere padre a tua volta. Tutto questo è stato condensato e restituito al lettore nel testo di Prada, in maniera approfondita (forse anche troppo), in modo sentito (all’estremo in certe parti) ma comunque piacevole da leggere. Lo stile è fluido, per quanto prolisso in alcune fasi, effetto generato dalle ridondanze di concetto che qua e là ritornano nella lettera, ma chi, parlando al proprio padre che non c’è più, riuscirebbe a trattenere i “ti voglio bene” o “quanto sei importante per me”?
In definitiva l’esordio di Prada è un buon esordio: qualche sbavatura, qualche riflessione mancante sul dove direzionare la propria forza narrativa, ma comunque di impatto, perché l’emozione e il sentimento arrivano a destinazione.

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 2 maggio 2013 in Recensioni

 

Tag: ,

Una risposta a “William A.Prada – La vita non dura un quarto d’ora [RECENSIONE]

  1. luna

    3 maggio 2013 at 18:47

    Mi sembra interessante..

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: