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PENSIERI SPARSI. The Waves

23 Apr

I’ll get away, get in the car

I’ll reach the shore before sunrise

And I’ll watch the moon and stars

I’ll tell them everything about us

 

(Me ne andrò via , salirò in macchina

Raggiungerò la spiaggia prima dell’alba

E guarderò la luna e le stelle

Io gli dirò tutto su di noi)

 

 

 

Ci sono parole che non si possono dire, storie che non posso ancora permettermi di raccontare. Universi che vorrei poter sondare, ma che non si trovano a portata di mano per poterlo fare. L’alternarsi del sole e della notte hanno fatto viaggiare la mia mente su quei momenti fugaci che sono intercorsi tra di noi, e su molti altri che per quanto mi metta correre col pensiero non so se potrò mai raggiungere.

Questo mi scatena dentro la malinconia, la mancanza di avere una chance e provare vedere il mondo con i tuoi occhi, seguire la scia di quella strada, la tua, che a malapena ho incrociato ma che ha costruito dentro me una profonda galleria.

Restano solo i sogni che cullano tutto il resto, che non possiamo reprimere nonostante tutte le ragioni che chiunque può addurre tra di noi.

I left last night

I reached the shore

Trying to find everything I lost

In a thousand waves

A million waves

Still, somewhere I am sure

That I will see your face

I will see you there

 

(Sono andata via ieri sera

Ho raggiunto la spiaggia

Cercando di trovare tutto ciò che ho perso

In mille onde

Un milione di onde

Ancora, in qualche luogo sono sicura

Che io rivedrò il tuo viso

Ti vedrò lì)

 

Svegliarsi dal sogno senza poter toccare quello che desideri, perdere quella quotidianità che vorresti sperimentare, sorridere per rendere felice chi del tuo sorriso vive, e perdersi sugli occhi azzurro mare che canta storie di isole e tramonti ancora inesplorati.

 Il mio tocco, il tuo tocco, pelli che scivolano tra loro come quella notte in cui tutto si compieva con naturalezza e semplicità, mentre poi sotto l’acqua la poesia comunicava con le labbra abbracciate, senza perdere l’odore di quanto era appena trascorso.

 Tutto è diverso ora, in un momento in cui la lontananza scolora le sensazioni per lasciar tracimare la nostalgia di tante cose non dette o non fatte nel modo giusto. E il sentimento, che nasce lento, e ti fa dire quello che da tanto non riesci più a dire, e sentire che lo stesso ti avvolge di calore, calore che appartiene soltanto a te.

 Quello che rimane è solo una speranza.

 Quella che la parola fine non esista.

 
Morning sun

Before you will rise

Before you’ll come and shine again on us

Let me find, let me find, let me find

Some comfort in the night

Cause I didn’t find what I’ve lost

I’ve reached the shore

And nothing ever changed

In a thousand waves

A million waves

Oh still I look for love

 

(Sole del mattino

Prima che tu sorga

Prima di venire e splendere di nuovo su di noi

Lasciami trovare , lasciami trovare

Un po’ di conforto nella notte

Perché io non ho trovato ciò che ho perso

Ho raggiunto la spiaggia

E niente cambiò

In mille onde

In un milione di onde

Oh , Io sto cercando l’amore)

 

Oggi mi prenderò il mio tempo, per lasciarmi navigare in tutti quei pensieri che sogno, in quel destino che forse non per forza ci farà vivere separati per sempre, in tutte quelle piccole cose che ancora non abbiamo vissuto.

 Sono salito su quel treno il cui viaggio non si può conoscere, sono salito su un vagone dove non c’è nessuno, ma non ha importanza questo, perché quello che mi sta bene e avere tutto il tempo del mondo per poter pensare, per poter raggiungere quella dimensione e rivederti.

 I miei occhi si fissano su questa spiaggia, oltre la quale ci sono altri paesaggi, colline, montagne, altipiani e città, dove tu osservi dall’altra parte la mia direzione.

 L’unico desiderio sarebbe quello di poter volare, attraversare tutto questo solo per poterti riabbracciare, un’altra volta … ancora.

And all I see is your face

So I come back home to you

I bleed but I’m choosing you again

I’m done but I’m ready to begin

 

(E tutto quello che vedo è il tuo viso

Così io ritorno a casa da te

Io sanguino ma sto scegliendo te di nuovo

Sono sfatta, ma pronta per cominciare)

 

 

 

Pepe y Paco. Sólo para ellos.

ON AIR: ELISA – “THE WAVES

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Pubblicato da su 23 aprile 2011 in Blog, Letteratura, Vita

 

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