RSS

La mia Biblioteca in pillole – Questioni di Famiglia (4)

27 Mar

“La madre di tutti i dolori” di Richard McCann è un libro da gustare capitolo per capitolo. Davis e suo fratello (la voce narrante) vivono nella più normale famiglia americana, durante gli anni cinquanta. Una famiglia fatta di amore, conflitti, rivalità e outing, che sembra passare indenne anno dopo anno, … unita …  ma che in realtà non lo è affatto … perchè dal profilo sostanziale non c’è una famiglia. I due fratelli sono simili, ma anni luce distanti, visti e incarnati dal punto di vista della madre in maniera totalmente diversa: uno è buono, l’altro no; uno va in galera, l’altro lavora; uno è gay, l’altro è perfetto … ma in realtà sono entrambi omosessuali e talmente uniti tra loro che a volte appare difficile distinguere l’uno dall’altro.

Non c’è l’uno se non ci fosse l’altro. Uno muore, l’altro cercherà di vivere, nonostante tutto. Non voglio dilungarmi ulteriormente, perchè io mi sono fatto una precisa opinione su questa storia… ma ognuno, credo, può costruirsela in maniera differente, perchè questo libro, mai come nessun altro, ha la capacità di adattarsi a perfezione con il sentire del momento.

Dà gioia, regala dolore, fa ridere, commuove .. dipende solo dal lettore.

Richard McCann “La madre di tutti i dolori”.

 

Rapporti Difficili: Jamie vive alla giornata, barcamenandosi tra lavori saltuari e la sua relazione fissa con Woody, che, al suo contrario, ha improntato la sua vita dedicandola all’affermazione professionale. Ma tutto il castello di belle speranze crolla, non appena Jamie, dalla sua San Francisco, la città che gioco forza lo ha reso prigioniero consenziente, è obbligato a ritornare nel New Jersey per il funerale del padre, un uomo burbero, scontroso, col quale non si parla da anni, da quando lo aveva rinnegato perché il figlio era omosessuale. La morte suscita in Jamie una mal celata irrequietezza, che di colpo lo proietta invecchi dissapori e rinnegazioni che, con lo scorrere degli anni, si tingono di colori insignificanti. Ma ben presto Jamie, per digerire la mancanza del genitore, si butta in un progetto ardito: seguire a ritroso le orme del padre che, senza che lui ne avesse mai fatto menzione, aveva vissuto per ben un anno a San Francisco con compagnie di dubbia identità. Jamie scorderà ogni altra cosa, rischiando di perdere tutto pur di sapere se quell’uomo che prima lo ha generato e poi rifiutato ha vissuto nella sua giovinezza una vita nascosta .. seguendo un amico che forse all’epoca era ben più di questo.. e in questo viaggio Jamie, cercando il padre, ritroverà sé stesso. Di per sé la storia è ben scritta ed è accattivante, rendendo l’autore, Soehnleim, certamente più maturo, ma anche più piacevole.

 K. M. SOEHNLEIM “POTRAI DIRE CHE MI CONOSCEVI”  

 Pugni nello stomaco: Quando l’amica Tess mi ha regalato questo libro, tanto invano cercato, ho dovuto interrompere ogni altra lettura. “Acquastorta” per me è stata una vera e propria rivelazione. Non sono riuscito a staccarmene mai fino alla fine, e pagina per pagina ho sempre avuto come l’impressione di ricevere dei pugni, parola per parola, emozione su emozione. Non so se sono in grado di spiegarmi meglio. La storia è quella di Giovanni e Salvatore, rispettivamente figlio e impiegato di un boss della camorra. Il loro amore è segreto, e nessuno deve scoprirlo, pena il non ritorno .. in ogni senso. Ma tra i due uomini, nonostante i sotterfugi, gli omicidi, le fughe e il non voler rendersi visibili per quello che amano c’è spazio anche per la tenerezza, l’amore e il desiderio. Ma la Famiglia non deve sapere.. e mai, come nel caso di loro due, essa deve regolare ogni rapporto, chiedendone alla fine i conti. Nemmeno la luna potrà fare qualcosa … essa dovrà soltanto impassibile guardarne l’epilogo.

Scritto con una rara maestria e in forme piacevoli e originali, lo annovero certamente tra le migliori letture da consigliare.

 L. R. CARRINO “ACQUASTORTA”

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 marzo 2011 in Letteratura, Recensioni

 

Tag: , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: