RSS

La mia biblioteca in Pillole – letture estive (30)

C’è chi dice che l’estate sia il tempo della lettura, la mia purtroppo è andata a rilento, ma nonostante questo voglio condividere con voi le ultime letture che ho fatto in questo periodo.

Titolo: Noctua
Autore: Cristina Lattaro
Editore: Bookeco Media
Pagine: 224
noctuaFront_medium

Noctua è un horror non convenzionale, che mescola al suo interno elementi psicologici, predestinazione e soprannaturale. La narrazione spinge il lettore a voler comprendere meglio l’arcano della famiglia Cocci, da tempo immemore custode della protezione del paese di  Ornello dall’influenza negativa di Albinia, antico essere malefico. La storia ha un suo modo particolare di svilupparsi che, attraverso il percorso dell’eroe impersonato dall’avvocato difensore, ci mostra come il cambiamento interno e la riscoperta dei propri poteri atavici a volte richieda semplicemente un requisito: la fede incondizionata, al di là di tutte le costrizioni delle nostre vite agiate. La Lattaro ci propone un vero e proprio incubo che lascia il segno. Dedicato a chi non ha timore di scoprire i pericoli dietro le leggende appena appena sussurrate.

Titolo: Cronache di sangue e nebbia
Autore: Allison J. Wade
Editore: Wade Books
Pagine: 318
51BaGfaQv2L._SY445_QL70_

Una bella storia quella che propone Allison J. Wade, ambientata a Middletown, una città di confine. Ma non si tratta di una separazione geografica, quanto della convivenza dei due mondi, quello degli uomini e quello delle creature demoniache che, ogni tanto, vanno a turbare gli equilibri degli esseri umani. A vigilare in modo diverso sul transito delle creature sono rispettivamente l’ordine dei Cavalieri di Salomone e i Figli di Ecate, due fazioni differenti che appaiono in contrasto tra loro ma che in realtà si ritroveranno ad affrontare delle situazioni che, in qualche modo, li rimetterà a rivedere le reciproche priorità. Una narrazione affascinante e ben calibrata fa da cornice a questa bella storia, che lascia senza fiato il lettore sino alla fine.

Titolo: Sangue del suo sangue
Autore: Gaja Cenciarelli
Editore: Nottetempo
Pagine: 344
sangue-del-suo-sangue-d138
Tra le storie di confine non poteva mancare Sangue del suo sangue, di Gaja Cenciarelli, una storia che mi ha colpito parecchio e che mi ha coinvolto. In questo caso il confine non si trova collocato al di fuori, nello spazio, ma dentro le persone. L’autrice ci descrive il percorso di vita di Margherita, una donna che sin da giovane ha subito i soprusi di un padre padrone prima e di un fratello poi fino a che, con tutta l’ingenuità possibile, un giorno decide di scegliere per sé cosa fare, allontanandosi da Torino per venire a Roma. Sullo sfondo di una vita vissuta sulle tragedie dei crimini politici degli anni ’70, che in qualche modo potrebbero ritornare nel presente, il lettore non solo può notare la cura documentale con cui viene resa la cornice sia attuale che storica, ma viene letteralmente rapito dalla sofferenza e dal dolore dei suoi protagonisti. Consigliato.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 agosto 2016 in Letteratura, Recensioni

 

Tag: , , ,

Cose mie #19

45001_10201550136786475_427540825_n
Perché non posso fare a meno di chiedermelo, al tempo che passa e che a volte non è mai abbastanza.
A tutti domani che invochiamo, rinviando quello che oggi, per poca voglia o anche solo per stanchezza, non riusciamo a scrivere e a cogliere nel segno.
Non mi chiedo dell’impegno no, ma solo del tempo che ci rimane. Di tutte le storie che vorremmo magari scrivere e che, forse, non riusciremo a farlo perché la vita ti abbandona nel frattempo.
Non lo conoscevo bene, ma è venuto a mancare pure lui, scriveva. E io me lo sono chiesto, per l’ennesima volta. Chissà se anche lui sperava qualcosa di più per le parole che aveva pubblicato, fino all’anno passato. Se in qualche modo si aspettasse che rimanessero o se invece sarebbero scomparse nell’oblio delle cose editoriali che ben conosciamo.
E non ho fatto altro che pensarci, ancora oggi. Che cosa resta dei sogni che mettiamo su carta? Che rimane del sudore e della gioia, del dolore e della fatica delle parole che raccordiamo in frasi, per costruirci un romanzo?
Che cosa succede a tutte le storie che non possiamo scrivere, perché si fa sempre drammaticamente tardi e domani potremmo non esserci e non fare più in tempo?
Delle mie, o delle tue, quale potrà essere l’orma di ciò che lasciamo alle spalle quando arriverà il mio, piuttosto che il tuo, di momento?
Non ho risposte, non oggi.
Solo domande, effimere, che si spegneranno presto tra i lucori della notte.

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 2 agosto 2016 in Blog, Vita

 

Tag: , , ,

*Erika*[PersonaggiInCercaDiEditore]

Nome: Erika
La conosciamo in Sono solo parole
Età: 16
Capelli: Neri
Occhi: Verdi
Segno zodiacale: Leone

Erika ha un passato alle spalle, da cui cerca in ogni modo di affrancarsi. Ha cambiato scuola per scampare a quel gioco al massacro di dover ricordare quanto ha sbagliato e quanto è stata usata. Erika si sente “quella nuova” non appena arriva nella sua classe di prima liceo, in preda alla preoccupazione di non ricadere negli spettri dei suoi errori. E ci metterà poco, davvero poco, per far parte del gruppo e conoscere il vero senso della parola amicizia.

Canzone Preferita:

Non gli era mai capitato di scorgere un verde così cristallino. Il colore intenso di uno sguardo che in quel momento vagava, scrutando la loro bancata vicino alle finestre.
Simone aprì la bocca, poi la richiuse con un gemito soffocato che attirò l’attenzione della ragazza sconosciuta entrata da qualche secondo nella sua classe. Lei fece qualche passo nella sua direzione, attorno a Simone calò un silenzio improvviso.
Gli occhi smeraldo, la frangia nera e ribelle che usciva dal cappello, la pelle bianca, cosparsa qua e là di efelidi, le labbra tese, che tremavano appena.
Simone non riuscì a staccarle gli occhi di dosso. Che cos’erano quei brividi? Perché il cuore aveva accelerato come se volesse uscirgli da sotto la felpa?
Cercò di tornare lucido, ma gli bastò guardarla nuovamente per perdersi ancora.
«Ma chi è?» aveva sussurrato Alba, dietro di lui.
Preda. Prigioniero.
Si sentiva inerme di fronte a quel viso così grazioso. Già desiderava poterlo sfiorare, solo lui e basta.

Dal Capitolo 1 – La ragazza con cappello

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 luglio 2016 in Blog, Letteratura

 

Tag: , , ,

Manuela Chiarottino – Due passi avanti, un passo indietro[SEGNALAZIONE]

Vi segnalo l’ultima uscita di Amarganta LGBT!
Un-passo-avanti-due-passi-indietro-di-Manuela-Chiarottino

Titolo: due passi avanti, un passo indietro
Autore: Manuela Chiarottino
Genere: Romance M/M
Pagine: 200
Prezzo cartaceo: 12.5 euro
Prezzo ebook: 2,99
ISBN Cartaceo: 978-1535238267
ISBN Ebook: 9788899344672

Uscita: 14 luglio 2016

Davide è un imprenditore soddisfatto, con una donna che lo ama, una famiglia d’origine agiata e una vita che gli appare di un inspiegabile grigiore. Angelo è un barista squattrinato ma pieno di speranze, consapevole di se stesso e dei propri obiettivi, immerso in un mondo dai colori sgargianti.  Una collisione casuale, un’attrazione che attanaglia da dentro, negata da Davide ancorato alle fondamenta della sua educazione, accolta da Angelo che tuttavia non vuole più soffrire per amore. Non sarà facile uscire dall’impasse di un sentimento tanto bello quanto sbagliato camminando due passi in avanti e un passo indietro.

Buona lettura!

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 14 luglio 2016 in Blog

 

Tag: , , , , ,

Beatrice Da Vela – Sorridimi[SEGNALAZIONE]

Ed ecco a voi un libro bellissimo appena pubblicato da Amarganta LGBT:
sorridimi

Titolo: Sorridimi
Autore:
Beatrice Da Vela
Editore:
Amarganta
Pagine
: 36
ISBN Cartaceo: 9781534767706
ISBN Ebook: 9788899344658
Prezzo cartaceo: 6 euro
Prezzo ebook: 1.79 euro

Parigi è un sogno, la città degli amori perduti, un luogo sospeso nel quale rifugiarsi e dimenticare il passato. È così per Caterina che, dopo aver perso la persona più importante della sua vita, si lascia avvolgere dalla malinconia della Ville Lumière per sopravvivere al dolore. Non ne vede il lato romantico, attratta dalle donne ha sperimentato solo il sesso. Ma Parigi è anche la città dei nuovi amori e tra le luci del palcoscenico, di bistrot in bistrot e infine sotto la prima neve di un autunno inoltrato, forse riuscirà a innamorarsi.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 7 luglio 2016 in Blog, Letteratura

 

Tag: , , , ,

La mia biblioteca in Pillole – Destini (29)

E ancora oggi, condivido con piacere le mie ultime letture, quelle che mi hanno lasciato qualcosa e che in qualche modo voglio consigliare anche a voi. Oggi parliamo di destino, nelle varie forme e stratificazioni, con due romanzi e un saggio.
Iniziamo?

Titolo: Il destino attende a Canyon Apache
Autore: Laura Costantini e Loredana Falcone
Editore: Las Vegas edizioni
Pagine: 332

copIDACAQuesto di sicuro è uno dei libri che mi hanno più colpito quest’anno. Non solo perché si tratta di una trama fitta ma completamente logica, dove ogni tassello si incastra a perfezione nel quadro generale, ma perché l’atmosfera stessa della storia è capace di trasportarti nel mondo western, tra i teepee indiani e gli avamposti dell’invasore bianco con una semplicità disarmante. Il destino unisce quattro persone che non potrebbero essere più diverse tra loro: Kerry, Daniel, David e Shenadoah loro ,malgrado intrecciano i cammini sulle loro scelte, che altro non realizzano il destino di un’intero scontro tra i popoli. Un romanzo ricco di colpi di scena scritto dal duetto di autrici più talentuose del nostro tempo. Da non perdere.

Titolo: Scrittura Dispregiativa
Autore: Greta Cerretti
Editore: Mondoscrittura
Pagine: 150
cop_scrittura-dispregiativa_nuova2La storia di Sofia ha il potere di portare il lettore a confrontarsi con i propri sogni e con i risultati delle proprie rinunce. Il suo mondo sembra decolorato, ma la sua capacità di descrivere in modo sottile il mondo attorno e l’aura stessa dei suoi desideri riesce a far esplodere i colori dell’anima. Un libro che racconta le vicende di una donna che si sente sola, ma nel contempo riesce a dare consistenza al suo desiderio di cambiamento, o forse solo di accettazione del suo passato, per poter andare avanti. Un mix di generi si alternano, ma al centro rimane solo lei, la protagonista. Con tutte le sue fragilità che diventeranno i suoi punti di forza. Una lettura appassionata, che vale la pena di fare sul serio.

Titolo: Chiesa e Omosessualità. Un matrimonio imperfetto.
Autore: Domenico Di Cesare
Editore: Amarganta
Pagine: 136

chiesa e omosessualitàL’autore ci racconta, attraverso una serie di interviste che indagano sulla vita di alcuni sacerdoti, o meglio, sui loro destini, il difficile connubio tra l’esercizio della propria vocazione cattolica e l’essere omosessuali. Si tratta di veri e propri percorsi, a volte dolorosi, a volte rassegnati e in qualche occasione ricchi di speranza, che spiegano approfonditamente la piaga della negazione degli impulsi perpetrata dalla Chiesa che ancora oggi fatica ad accettare una constatazione semplice: l’omosessualità non solo esiste, ma può far parte della natura dell’uomo. Vi sono all’interno dei contenuti davvero toccanti, che vale la pena di conoscere per tutti coloro che vogliono capire meglio la posizione ecclesiale e, nel contempo, farsi un’idea precisa su quanto possa costare rinunciare a una vocazione o, al contrario, reprimere se stessi in onore di quanto la Chiesa Cattolica ritiene corretto o errato essere. Assolutamente consigliato.

Per oggi è tutto. Voi li avevate già letti?
Alla prossima!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 6 luglio 2016 in Letteratura, Recensioni

 

Tag: , , , , , , ,

Cose mie #18

Repertorio 2001
E mentre il buio scivola nella tela della notte, ricopre ogni cosa di una giornata come tante, ma non per me.
Oggi è un giorno importante, che mai avrei forse immaginato potessi raggiungere, o forse sì. Perché quando si ama, alla fine, si riesce a credere che qualsiasi cosa succeda. E oggi sono stati 15 anni di noi.
Nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, le negazioni che a volte siamo obbligati a imporci, nonostante tutte le persone che abbiamo perso nel nostro cammino, a volte in modo tanto tragico, nonostante… quella che chiamiamo vita, noi siamo ancora qui.

13438867_10209916532141130_4093536684856375884_n

Non ho mai voluto nascondere nulla, perché non ritengo che sia giusto farlo, soprattutto quando non c’è nulla di male. E quando ci si ama, il male non esiste. Il tempo è una fiamma di candela, lo abbiamo imparato a nostre spese, eppure volevo solo fermare l’attimo per dire che oggi, questi 15 anni di noi li voglio dedicare a chi ci ha voluto bene e ci sta accanto. A chi ha capito e non giudicato.
A noi, che siamo qui, 15 anni, che possiamo sperare di duplicare e triplicare pure questa data. Anche se siamo normativamente ancora precari, anche se esistono persone che odiano perché non conoscono e soprattutto non conoscono il loro cuore. Noi, che domani scivoleremo nella quotidianità di sempre, ma sempre per mano, finché chi decide la lunghezza delle nostre trame insieme ci concederà di poterlo fare.
Noi, che siamo alla buonanotte di 15 anni insieme.
03.07.2001 – 03.07.2016
E questa diventa la nostra colonna sonora di oggi. Con l’augurio che tante altre canzoni ci accompagnino, giorno dopo giorno, nei momenti felici.

 
1 Commento

Pubblicato da su 3 luglio 2016 in Blog, Vita

 

Tag: , , , , ,

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 1.406 follower